Parrocchia

Madonna di Fatima (Ariano Irpino)

Parrocchia Madonna di Fatima

Santuario Diocesano

83031  ARIANO IRPINO (AV)

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Contatti:

Tel e fax 0825871694; cell. 3343024302

e-mail: fatimariano@alice.it

web:  www.fatimaariano.it

Origini e sviluppi

Un po’ di storia…

L’atto di nascita della Parrocchia Madonna di Fatima può essere considerato il Decreto del Vescovo Mons. Nicola Agnozzi del 15 maggio 1986, quando il Vescovo dichiara estinto il beneficio “San Biagio” ed eretta la Parrocchia Madonna di Fatima.

Per i precedenti bisogna ripartire dal terremoto del 1962 che aveva reso inagibile la Chiesa parrocchiale di S. Biagio, nel centro di Ariano; in quell’anno il Vescovo Mons. Pasquale Venezia trasferisce quel titolo alla Chiesa che dovrà essere costruita nel Rione Cardito. Le celebrazioni religiose vengono compiute, in quel periodo, nella Cappella S. Francesco di Paolo e, poi, anche nella Sala parrocchiale e nella ricostruita chiesa di S. Pietro aperta al culto nel 1984; comunque, anche allora,  si è  in attesa della Chiesa del Rione Cardito.

Il Ministero dell’Interno conferisce alla neo – parrocchia  Madonna di Fatima la qualifica di Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto con decreto del 08 luglio1986.

Durante lo stesso anno viene acquistata la statua lignea della Madonna di Fatima dalla Ditta Parathoner di Ortisei. I benefattori sono i coniugi Giuseppe Di Furia e Maria Riccio: la statua sarà tenuta nel palazzo dove abitano, fino alla apertura della chiesa.

13 Ottobre 1990. Il Vescovo Mons. Antonio Forte benedice e apre al culto la Chiesa Madonna di Fatima. Nel 1976 erano state fatte le prime domande di sovvenzionamento; nel 1978 era stata individuata l’area per la costruzione, grazie alla disponibilità della famiglia De Magistris proprietaria; nel 1981 erano iniziati i lavori.

L’opera è stata progettata e diretta dall’Ing. Vincenzo Aliperta, eseguita dalla Impresa Geom. Pasquale Capossela di Benevento, finanziata dallo Stato, tramite il Ministero dei LL.PP., la Regione Campania e il Comune di Ariano Irpino, voluta tenacemente dai parroci don Mario Resce e  don Antonio Di Stasio: il coordinatore intelligente  dell’ente appaltante – la Curia Vescovile – Mons. Donato Minelli, Vicario Generale.

5 Novembre 1993: completamento ed apertura dei locali pastorali e della casa parrocchiale. Il finanziamento è venuto dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Dr. Domenico Covotta.

13 Maggio 1995: Sua Eminenza il Cardinale Michele Giordano, a seguito del Decreto di Mons. Eduardo Davino, incorona la statua della Madonna con una corona di oro. E’ stata realizzata dalla Ditta Catello di Napoli, con le offerte dei fedeli.

11-19 Maggio 1996: la Parrocchia riceve la visita della Madonna pellegrina di Fatima. E’ straordinaria la partecipazione dei fedeli della città e della Diocesi.

13 Maggio 1997: Nell’ottantesimo delle apparizioni della Madonna a Fatima, su richiesta della comunità, il Vescovo Mons. Eduardo Davino erige la Chiesa a Santuario Mariano Diocesano (Decreto di erezione).

13 Ottobre 1997: Benedizione del fonte battesimale. Nella sua elegante struttura, esprime la presenza dello Spirito Santo e della Madonna nel battesimo dei cristiani.

13 Maggio 1999: Mons. Gennaro Pascarella benedice la restaurata cappella della Madonna. Il progetto e la direzione artistica è dell’Architetto Luciano Lanno; i marmi pregiati di Enea Gambacorta; le offerte dei fedeli e la Curia Vescovile coprono la spesa. crocifisso 2013 008

2000: Il santuario è tra le sette chiese della Diocesi scelte dal Vescovo per lucrare l’indulgenza come sede di giubileo.

13 Maggio 2001 – 13 Ottobre 2002: realizzazione delle artistiche vetrate istoriate. I lavori sono eseguiti dalla Ditta Eredi di Michele Mellini di Firenze. Presentano con linguaggio ben leggibile il messaggio di Fatima e i misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi del Rosario; illustrano il mistero eucaristico; raffigurano i quattro evangelisti.

13 Ottobre 2002: Ampliamento dei locali pastorali e della casa parrocchiale. Il Vescovo Mons. Gennaro Pascarella benedice  i nuovi locali. Il progetto è dello studio del Geom. Modestino Lo Calzo; i lavori vengono eseguiti dalla Ditta Manganiello; i finanziamenti, con la legge dell’8 per mille, attraverso l’interessamento del Vescovo e della Curia, nella persona del Vicario Mons. Antonio Blundo.

13 Ottobre 2003: benedizione del “Crocifisso delle Sante Spine”, opera del rinomato pittore Antonio Sannito. Viene collocato al posto della Croce, sopra il tabernacolo. Viene benedetta, anche, la “Tela della Pentecoste” del giovane e promettente pittore Christian Pannese; essa viene collocata sopra la sede del celebrante.